lunedì, 26 giugno 2017

Reliquie

Avviso per la richiesta di reliquie di santi o beati

È incoraggiante incontrare persone che desiderano imitare i santi che vivono in Dio, e pregare per la loro intercessione, poiché loro già vivono una nuova vita in Cristo, che è l’unico mediatore tra Dio e gli uomini. Infatti attraverso la venerazione delle reliquie dei santi intendiamo nutrire la nostra fede nel Padre pieno di misericordia, che chiama tutti ad essere santi nel Figlio, per opera dello Spirito Santo.

Richieste di reliquie vengono prese in considerazione soltanto se:

1. scritte su lettera intestata, con timbro ufficiale e con firma del responsabile; non vengono prese in considerazione: richieste per e-mail o per fax !

2. soltanto parroci o superiori/e di comunità religiose possono richiederle, specificando sempre: “per la venerazione pubblica dei fedeli”; richieste di laici non vengono prese in considerazione, qualunque sia il loro servizio o ministero nella Chiesa! e neanche quelle di seminaristi!

3. normalmente si invia la reliquia del santo di cui esiste una devozione particolare nel luogo, o di cui la si desidera incrementare; non vengono quindi inviate ‘a mucchi’, quasi ‘per collezione’! evitare quindi di richiedere, anche successivamente a distanza di anni, più di una reliquia.

4. un postulatore ha in consegna soltanto reliquie di santi/beati del proprio ordine/istituto; bisogna richiedere le altre direttamente presso il postulatore competente.

5. per la consacrazione di altari, la Chiesa oggi esige reliquie “insigni”; mentre non si parla più di reliquie di “prima”, “seconda”, “terza” classe.

Pro memoria: il culto dei santi, delle sacre immagini e delle reliquie

Can. 1186 – Per favorire la santificazione del popolo di Dio, la Chiesa affida alla speciale e filiale venerazione dei fedeli la Beata Maria sempre Vergine, la Madre di Dio, che Cristo costitui Madre di tutti gli uomini, e promuove inoltre il vero e autentico culto degli altri Santi, perché i fedeli siano edificati dal loro esempio e sostenuti dalla loro intercessione.

Can. 1187 – E lecito venerare con culto pubblico solo quei servi di Dio che, per l'autorità della Chiesa, sono riportati nel catalogo dei Santi o dei Beati.

Can. 1188 – Sia mantenuta la prassi di esporre nelle chiese le sacre immagini alla venerazione dei fedeli; tuttavia siano esposte in numero moderato e con un conveniente ordine, affinché non suscitino la meraviglia del popolo cristiano e non diano ansa a devozione meno retta.

Can. 1189 – Le immagini preziose, ossia insigni per antichità, arte o culto, che sono esposte alla venerazione dei fedeli nelle chiese o negli oratori, qualora necessitino di riparazione, non siano mai restaurate senza la licenza scritta dell'Ordinario; e questi, prima di concederla, consulti dei periti.

Can. 1190
§1. È assolutamente illecito vendere le sacre reliquie.
§2. Le reliquie insigni, come pure quelle onorate da grande pietà popolare, non possono essere alienate validamente in nessun modo né essere trasferite in modo definitivo senza la licenza della Sede Apostolica.
§3. Il disposto del §2 vale anche per le immagini che in taluna chiesa sono onorate da grande pietà popolare.

[CDC; IV]

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